Terremoto nella sanità modenese. Nove cardiologi del Policlinico sono finiti in manette in quanto ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere, peculato, corruzione, falso in atto pubblico, truffa ai danni del sistema sanitario nazionale. Gli indagati sono 67 e a 12 aziende che producono attrezzature sanitarie è stata applicata la misura di divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione.
Tra i medici arrestati l’ex primario del reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena, la professoressa Maria Grazia Modena, e l’ex direttore della struttura di emodinamica dello stesso ospedale, il dottor Massimo Sangiorgi.
Per loro il gip Paola Losavio ha disposto gli arresti domiciliari su richiesta della Procura modenese. I due noti professionisti sono accusati di aver intrapreso una collaborazione quantomeno illecita con le case farmaceutiche a discapito della salute dei pazienti.
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…