Originario di Castellone, in provincia di Cremona, il carabiniere ucciso a Lodi nel 2008 aveva ottenuto un importante riconoscimento alla 149esima festa per l’anniversario dell’Arma dei Carabinieri per aver arrestato due romeni che avevano manomesso uno sportello bancomat in modo tale da clonare le carte di credito dei clienti. I ladri di “pin” erano stati rintracciati in un bar del centro dopo numerose segnalazioni dei cittadini, insospettiti dal viavai nella postazione bancomat.
In passato era stato anche nella scorta dello scrittore e attore anti-mafia, nonché consigliere regionale lombardo ex Idv e ora Sel, Giulio Cavalli che oggi lo ricorda così. “Colpito e addolorato per l’uccisione di Giovanni Sali, che da carabiniere mi ha scortato con professionalità e serietà. Mi mancherà”.
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