Ha parlato con i giornalisti anche lo zio di Federica Mangiapelo, a nome della famiglia. “Federica era una brava ragazza che non beveva e non si drogava” ha detto. “Ci auguriamo che le forze dell’ordine, che finora si sono concentrate su di lei, si concentrino anche su altre figure che hanno tralasciato”. Non ha voluto però specificare a chi si riferisse.
Intanto nelle ultime ore pare sia stato ritrovato il cellulare della giovane, utile a fare chiarezza sul decesso della sedicenne. Dopo quattro ore di esame autoptico i periti, che non hanno riscontrato segni di violenza, si sono riservati di indicare, dopo l’esecuzione degli accertamenti tossicologici, le esatte cause del decesso.
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