Ombre e sospetti sulle ultime luci della ribalta della Provincia di Vibo Valentia, destinata a chiudere dopo neanche 20 anni dalla sua istituzione. Ombre sui suoi conti, ultimo l’ammanco di un milione e 300 mila euro sottratto da Mirella Rita Currò, per come la stessa avrebbe confessato, e l’arresto della ex impiegata e del marito, con l’accusa di peculato in concorso. Sospetti con la cimice che sarebbe stata trovata fuori dal computer del Presidente Francesco De Nisi. Il non perfetto funzionamento del pc avrebbe indotto un esperto d’informatica a smontare la macchina ed effettuare delle verifiche interne, dalle quali sarebbe saltato fuori l’orecchio indiscreto che qualcuno in passato avrebbe piazzato. Una scoperta che agita gli ultimi mesi di vita dell’Ente.
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