“E’ stata una scelta sofferta – spiega in una nota il primo cittadino dimissionario – ma motivata dalla situazione politica amministrativa venutasi a creare a causa della conflittualità che è si definita in questi ultimi tempi. Il senso di responsabilità sollecitatomi dalle diverse rappresentanze istituzionali, ha fatto maturare in me questa scelta che è radicale e mira a far emergere in modo serio e concreto le responsabilità politiche di una situazione di caos che in quest’ultimo tempo ha reso ingestibile la cosa pubblica”.
“Il sindaco spesso – prosegue Termine – è stato il capro espiatorio di tutte le situazioni anomale che si sono verificate, ma ciò è molto riduttivo e al tempo stesso ciascuno per la propria parte di responsabilità non si può nascondere dietro un dito. Il progetto politico di Unione e cambiamento, che mi ha visto in prima persona protagonista, sicuramente ha dato alla comunità sammarchese tutta (centro storico e diverse contrade) una possibilità forse irripetibile di una reale visione di partecipazione democratica. Forse l’unica accusa che non mi si può fare è quella di aver reso Palazzo Santa Chiara la casa di tutti i sammarchesi a cui va il mio ringraziamento per la fiducia accordatami”.
Il Gruppo Editoriale La Prima Pagina, diretto dall’editore Antonio Nesci, ringrazia il comitato organizzatore del…
Dalla conduzione radiofonica alla criminologia, passando per il giornalismo e la critica gastronomica: Ada Cosco…
New Delhi – È stato presentato oggi a New Delhi il calendario Pirelli 2027 che…
Roma si prepara a un fine settimana caratterizzato da manifestazioni preavvisate e mobilitazioni spontanee. La…
di Giuseppe Lalli La geografia politica dei nostri giorni somiglia sempre più a…
Il Comune di Crotone punta sulla rigenerazione urbana, sulla ripartenza dell’edilizia e su cinque direttrici…