E’ precipitato da un tetto di un capannone ed è morto così un lavoratore deceduto poche ore dopo il ricovero. L’incidente mortale sul lavoro è avvenuto a Ponte San Giovanni dove un operaio è precipitato per una decina di metri mentre stava effettuando dei controlli sul tetto di un capannone. L’uomo è stato subito ricoverato in ospedale in gravi condizioni, ma è morto per la gravità delle ferite alla testa.
B. S., di 38 anni originario di Città di Castello, ma residente nel capoluogo umbro, stava lavorando sul tetto di un’impresa a Balanzano, alle porte di Perugia, per effettuare dei controlli sulle emissioni di gas alla Pesa Gomme per conto di una ditta di servizi antincendio. Secondo la prima ricostruzione l’uomo stava camminando sul tetto quando la copertura in eternit ha ceduto, improvvisamente, sotto i suoi piedi ed è precipitato per una decina di metri procurandosi gravi lesioni alla testa. Da un primo sopralluogo sembra che l’operaio abbia messo un piede in un punto in cui mancava l’ossatura di sostegno del tetto e la lamina di eternit si è rotta sotto il suo peso.
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