Nel mirino una banda di criminali composta da un pluri pregiudicato calabrese e giovani di etnia albanese e rumena, accusati di rapina aggravata in concorso, detenzione clandestina, porto di oggetti atti ad offendere. Gli otto banditi si erano resi protagonisti, circa un anno fa, in provincia di Bergamo di una serie di rapine ed avevano preso di mira i bar con videopoker e slot-machine. Agivano prima dell’orario di chiusura notturna irrompendo armati di piede di porco e in alcuni casi di pistola per poi scagliarsi sui gestori, immobilizzandoli per farsi consegnare l’incasso e contenuto in monete dei videogiochi.
L’ultimo colpo stava per essere messo a segno il 22 ottobre 2011 ma i militari, che li avevano individuati nel corso delle indagini, hanno fatto irruzione in un bar di Adro in provincia di Brescia e si era svolto un conflitto a fuoco senza feriti, due malviventi sono stati bloccati. Tutti i malviventi risultano domiciliati in Bergamasca, due erano già in carcere.
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