Una organizzazione criminale, composta da italiani e brasiliani, era specializzata nel reclutare i transessuali nel Sud America per poi farli arrivare in Italia attraverso i confini di altri Paesi europei. I Carabinieri hanno accertato che le vittime della “tratta”, per la maggior parte abitanti nelle favelas brasiliane, ricevevano direttamente a casa, via posta, il biglietto aereo con il quale imbarcarsi all’aeroporto di Rio de Janeiro per poi giungere a Parigi, Madrid, Budapest, Bucarest, Zurigo.
Decine le perquisizioni in corso nel Lazio, in Campania, in Umbria e in Toscana, mentre sono 12 i decreti di sequestro preventivo di immobili che erano già destinati all’attività di prostituzione. A coordinare l’operazione il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.
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