Il segretario Fim Cisl di Taranto, Cosimo Panarelli, è nell’Ilva sotto il camino E312 per cercare di far scendere i lavoratori che sono a circa 30-40 metri di altezza. “Voglio parlare con loro, avere un confronto – spiega Panarelli – perché non capisco la ragione per cui debbano stare lì sino a metà ottobre, come pare, visto che si sta procedendo al rilascio dell’Aia che noi abbiamo sempre ritenuto un risultato importante”.
Dopo l’incontro col prefetto di Taranto, Claudio Sammartino, sono stati revocati i blocchi delle statali Appia e Jonica mentre alcune ore prima, su invito del sindaco di Taranto, Ezio Stefano, i lavoratori che erano sul gasometro a circa 60 metri dal suolo avevano abbandonato la loro postazione. Non cosi’ invece per gli operai che sono saliti sulla torre di carico dell’altoforno 5 e sul camino E312.
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