Maestranze in cassintegrazione, rassegnate alla chiusura dello stabilimento, ottantadue dipendenti della cementeria ed oltre trecento dell’indotto destinati alla disoccupazione. Così hanno occupato per circa un’ora la sala consiliare di Vibo Valentia. Incontrato il sindaco e contattati dal Prefetto, hanno lasciato il Municipio per raggiungere la fabbrica dove, al termine di un’assemblea, hanno serrato i cancelli, anticipando di fatto la chiusura del sito produttivo. Per tentare di contenere la tensione sempre crescente, anche alla luce delle eclatanti manifestazioni annunciate dagli operai, il prefetto Michele Di Bari ha convocato due incontri all’Ufficio territoriale del Governo. Mercoledì prossimo, invece, è previsto un incontro a Roma con il ministro Corrado Passera. Il 28 settembre, infine, a Vibo Valentia, incontro con il direttore generale dell’Italcementi Giovanni Ferrario.
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