“Se Fazio mi invitasse? Ho un’età in cui non potrei dire di no a un invito…”. E’ quanto dichiara il noto presentatore siciliano in un’intervista sul numero di Chi in edicola. Pipo Baudo, in tv con il programma “Il viaggio”, racconta gli ultimi anni. “Ho pensato che il lavoro fosse la mia malattia. Poi, dopo aver subito una quindicina di operazioni per motivi diversi, ho capito che la televisione è la mia cura. Sono contento di essere tornato davanti alle telecamere è da quando ho sette anni che questa è la mia vita. L’amarezza e la malinconia mi venivano perché non lavoravo”. B
Baudo nell’intervista, tra i tanti temi, parla della morte del cardinal Martini, che conosceva personalmente, e della polemica sulla scelta di rifiutare l’accanimento terapeutico negli ultimi momenti della sua vita. “L’accanimento verso chi ci sta per lasciare è una fissazione dei medici. Quella del cardinale non è stata eutanasia, sarebbe morto dopo due ore e, a un certo momento, si cerca di fare in modo che il trapasso non sia doloroso. E’ un atto di pietà che dobbiamo avere verso chi ci lascia”.
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