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Trieste, costruire Un’Altra Regione

“Abbiamo fortemente voluto presentarci alle elezioni regionali del 2013 per costruire un nuovo progetto politico, alternativo al Presidente Tondo, che non ha saputo garantire i risultati sperati nel suo recente mandato, ed all’On. Serracchiani, che non ha prodotto nessun risultato importante per il territorio regionale nel suo mandato da euro parlamentare. Entrambi rappresentano l’idea della vecchia politica, calata dall’alto dalle rispettive segretarie, lontana dalla base e spesso meramente auto referenziale. Abbiamo deciso di non rassegnarci alla continua campagna elettorale cui stiamo assistendo. Prendiamo, ad esempio, la recente proposta di istituire una Macro regione del Nord targata PDL. Parte già da uno punto di vista profondamente errato perché non è una proposta amministrativa condivisa ma uno slogan politico in cui è ben evidente che il Friuli Venezia Giulia ha già il ruolo di “fratello povero” rispetto alle regioni a statuto ordinario ben più grandi ed economicamente più forti della nostra”.

“Un’Altra Regione, a livello programmatico, parte da tre capisaldi imprescindibili: la revisione politica delle infrastrutture e del trasporto modale (terza corsia A 4 e Poli Intermodali di Cervignano), una nuova legge che garantisca sostegno a tutti i cittadini della Regione rimasti senza reddito – ormai in piena emergenza sociale – ed una proposta realmente efficace e costruttiva, tarata per il territorio, in merito al necessario riordino degli enti locali”.

“Un’Altra Regione sta lavorando ad uno scenario realmente rinnovato che parte dalle liste civiche e dalla necessita che questa regione si riappropri di due capisaldi che in questi anni sono stati cancellati: Autonomia e Specialità”.

“Le parole chiave scelte da Un’altra Regione sono Partecipare e Costruire. In questo momento politico, nazionale e regionale, sembra che la gran parte dei partiti politici stia lavorando per allontanare i cittadini dalla partecipazione alla res publica. Assenza o finta partecipazione della “base” ed un sentimento di profonda indignazione per gli accordi “sotto banco” non fanno che allontanare radicalmente i cittadini al processo di partecipazione”.

“Un’Altra Regione vuole costruire, invece, un progetto di condivisione di idee, di progetti, di proposte per il territorio che non si limiti al periodo elettorale ma che si concretizzi in un processo continuo di rinnovamento, di attenzione al territorio e alle sue specificità. Partecipare per ricominciare a credere nella Politica. La politica delle idee e della costruzione progettuale in base alle esigenze del territorio regionale e dei suoi cittadini. Senza lobbies ed interessi di parte ma solo per e con i cittadini della nostra Friuli Venezia Giulia”.

“I prossimi appuntamenti sono previsti per venerdì 21 settembre a Latisana e per lunedì 24 settembre a Trieste nel quale ufficializzeremo il nostro candidato alla Regione per il 2013”.

Lo dichiara Alessia Rosolen, consigliere regionale di Un’Altra Regione e Riccardo del Pup, coordinatore e responsabile della sezione di Pordenone di Un’Altra Regione.

Redazione

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