Di origini romane, padre e figlio, sono finiti in manette per un colpo compiuto il 9 settembre 2011 al Banco San Geminiano e San Prospero di Modena.
Sono stati identificati grazie alle impronte digitali lasciate su alcune banconote. Il padre è anche accusato di tentato duplice omicidio, evasione e rapina di altri istituti di credito. L’uomo è figlio di un elemento storico della Banda della Magliana già sottoposto al regime del 416-bis.
La Guyana custodisce una delle meraviglie naturali meno conosciute ma più impressionanti del pianeta: le…
Una mattinata di tensione all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove martedì 3 novembre sono…
Scontro durissimo ai vertici dello Stato polacco. Il presidente della Repubblica, Karol Nawrocki, ha lanciato…
Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste. La 110ª edizione della Corsa Rosa prenderà il…
Le elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026 rappresentano un passaggio politico fondamentale per…
L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…