La macabra scoperta, secondo quanto spiegano i Carabinieri della compagnia di Carini, sarebbe stata fatta dal marito della donna, un 42enne che lavora nel settore dell’edilizia. Una volta tornato dalla passeggiata ha trovato la moglie in una pozza di sangue e, accanto al suo corpo senza vita, un flex, tra l’altro da lui stesso utilizzato spesso in ambito lavorativo. Nella stanza vicina stava dormendo la figlia della coppia, che però non si sarebbe accorta di nulla.
L’attrezzo che si trovava accanto al cadavere sembrerebbe proprio l’arma usata per staccare quasi la testa alla donna, nel quale passato i militari dell’Arma stanno adesso scavando. A lanciare l’allarme è stato il marito, che ha raccontato la scena agghiacciante ai Carabinieri immediatamente corsi sul posto. Gli inquirenti stanno indagando ad ampio raggio, non viene sottovalutata alcuna ipotesi, neanche quella del suicidio. La 36enne negli ultimi tempi sarebbe stata in cura da uno psichiatra per una depressione. Disposta l’autopsia.
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