Agguato eccellente. A morire sotto i colpi dei sicari il fratello del boss Arcangelo Abete, attualmente detenuto in carcere. La vittima di 42 anni è stato raggiunto dai killer all’uscita di un bar. Secondo la ricostruzione della squadra mobile, che conduce le indagini, Raffaele Abete era appena uscito dal bar “Zeus”, in via Roma verso Scampia, quando sono sopraggiunti i sicari, almeno due, che hanno aperto il fuoco da distanza ravvicinata, mirando alla testa. Tre le esplosioni avvertite da alcuni testimoni.
La vittima dell’agguato aveva precedenti penali per associazione per delinquere e rapina ed abitava al lotto TA di via Ghisleri. Il gruppo camorristico degli Abete è alleato ai Notturno-Abbinante ed è quello degli “scissionisti” di Scampia, adesso contrapposto al clan di via Vanella Grassi in quella che viene definita la nuova faida di Scampia. L’agguato potrebbe costituire la risposta del gruppo della Vanella Grassi agli “scissionisti”.
L'esenzione dal bollo auto prevista per il 2027 diventa uno dei provvedimenti politicamente più rilevanti…
Grazie a una nuova mappa interattiva realizzata dal Sea Level Change Team della NASA, oggi…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Una recensione critica su “PIT-STOP”, innovativo ed esilarante lavoro di Cinzia Rota, implica una…
Il petrolio continua a risentire delle tensioni in Medio Oriente e delle difficoltà nelle principali…
La carenza di personale nel trasporto pubblico spinge Brescia Mobilità oltre i confini italiani. La…