Droga e morte per un giovane di 29 anni della provincia di Rieti, militare tra gli alpini di stanza all’Aquila e con casa ad Avezzano. Era a Perugia per passare il fine settimana assieme alla fidanzata.
Proprio lei, oltre a chiedere soccorsi al personale dell’albergo, avrebbe avvertito i genitori del ragazzo di essersi svegliata e di averlo trovato al suo fianco senza vita. Immediata la chiamata al 118, ma all’arrivo dell’ambulanza il personale medico non ha potuto che constatare la morte.
La giovane donna sarebbe di origini romene e si muoverebbe nella rete dei locali notturni, anche del Perugino. Parole più certe sulla morte del ragazzo potranno essere affidate solo all’autopsia, che il pm Giuseppe Petrazzini ha già disposto, ma le probabilità che l’edema polmonare che ha stroncato la vita del giovane possa avere tra le cause un’overdose da stupefacenti appaiono molto alte. Fonti investigative concordano nell’indicare la possibilità di un eccesso di droga, probabilmente cocaina ma potrebbe essere anche un mix eroina-cocaina venduto in unica dose, “tirato” nel corso di un sabato a tutto sballo con la compagna.
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