Si tratta di 600 flaconi del prodotto medicinale ricavato da veleno di scorpione la cui commercializzazione non è consentita in Italia e che in alcuni paesi viene utilizzato come farmaco antitumorale, sequestrati dalla Guardia di Finanza nel porto di Bari.
I flaconi erano in possesso di un cittadino albanese, appena sbarcato dalla motonave Adriatica 1 proveniente dall’Albania, che è stato denunciato. Viaggiava su un pullman turistico in viaggio per una località del Nord Italia.
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