Per una suora di clausura uscire dal convento, anche solo per esercitare un proprio diritto civile, è ancora impossibile. Per questo le religiose domenicane del convento di Matris Domini di via Locatelli a Bergamo hanno chiesto al Municipio di poter ricevere a domicilio i documenti per poter dare la propria adesione al referendum per il taglio delle indennità dei parlamentari.
Dagli uffici comunali è partito un funzionario che ha portato i moduli al piccolo chiostro che si apre a fianco della chiesa di Matris Domini. “Non vedo cosa ci sia di strano, è un diritto come gli altri”, è l’unico commento che hanno rilasciato le suore a chi ha chiesto loro di raccontare le ragioni della loro iniziativa.
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