Continua incessante l’attività di controllo in merito alle attività ambientali svolte dalla Capitaneria di porto di Gioia Tauro sul territorio di propria giurisdizione. Gli uomini della Guardia Costiera hanno effettuato, nella stagione invernale appena trascorsa, i controlli di rito presso tutti i depuratori funzionanti e non, presenti nell’interland di competenza. Dall’operazione di censimento e controllo dei depuratori comunali e degli scarichi autorizzati e non, sono state redatte 14 comunicazioni notizie di reato a carico dei comuni ricadenti nel territorio interessato ed eseguiti 5 sequestri penali, tutti convalidati e relativi alle vasche di essiccazione contenenti fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue e non smaltiti nei modi e tempi previsti dalla legge. Sono state altresì elevate 18 sanzioni amministrative per violazioni al D. Lgs. n. 152/2006. Il Comandante della Capitaneria di porto di Gioia Tauro CF (CP) Diego Tomat conferma, con questa campagna di interventi mirati che sono in continua evoluzione, l’attenzione sui delicati problemi ambientali che riguardano il mare e la costa , tutto ciò a riprova della volontà di ridare al litorale la sua originaria purezza e attrattiva nell’interesse dei cittadini e per favorire l’incremento del turismo.
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