Morte a Burgas, località bulgara sul Mar Nero, 400 chilometri a est di Sofia, dove un’esplosione ha investito uno dei tre autobus su cui viaggiava una comitiva di turisti israeliani, composta in gran parte di giovani, appena sbarcata nel locale aeroporto, proveniente da Tel Aviv, vittime di un attentato.
Alla tv nazionale bulgara, il Ministro dell’Interno Tsvetan Tsvetanov parla di quattro vittime, tre sul luogo dell’attentato, la quarta in ospedale, oltre a 33 feriti. La polizia per ora certifica tre morti e almeno 20 feriti, mentre i media israeliani (Channel 10 e Haaretz), citando la televisione bulgara, rilanciano: le vittime sarebbero sette. La Radio nazionale bulgara (Bnr) parla invece di otto morti e 30 feriti ricoverati.
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