Ci sono dipendenti cimiteriali, medici legali, titolari e dipendenti d’imprese funebri, fra le 54 persone coinvolte nel cosiddetto racket delle pompe funebri. L’ordinanza del gip dispone la custodia cautelare in carcere per tre indagati, gli arresti domiciliari per 15 di essi e l’obbligo di presentazione alla Pg per i rimanenti 27.
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