Dopo l’abbattimento del caccia turco da parte della contraerea siriana, Ankara ha cambiato le regole di ingaggio delle forze armate. Se le truppe siriane si avvicineranno al confine, saranno considerate una minaccia militare. L’annuncio è stato dato in Parlamento dal Premier Recep Tayyip Erdogan, proprio mentre a Bruxelles parlava il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, al termine della riunione dei 28 ambasciatori dei Paesi aderenti convocati sull’abbattimento del Phantom F-4.
Rasmussen ha escluso l’intervento armato, ma ha condannato con forza l’accaduto parlando di “atto assolutamente inaccettabile” ed ha espresso pieno sostegno alla Turchia.
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