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Taormina FilmFest 2012, Master Class Castellitto

Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini hanno affrontato, durante la prima Tao Class del Filmfest 2012, il tema “La scrittura ed il cinema”. Un connubio questo che calza a pennello proprio per la coppia sposata dal 1987 che scrive, dirige ed interpreta produzioni proprie ed altrui. Hanno raccontato, nella sala “A” del Palazzo dei Congressi, ad almeno 500 studenti, come vivono ed intendono il loro rapporto tra la cosiddetta scrittura creativa e racconto delle immagini.

Il seguitissimo appuntamento è stato coordinato da Mario Sesti, direttore editoriale del Festival del Cinema. “”La nostra vita è stata sempre insieme, ci siamo sposati –- ha detto Castellitto – perché ci siamo innamorati. In un certo senso, adesso, ci occupiamo l’’uno dell’’altro”. Ma sono arrivati commenti dall’’attore anche sull’’attività della moglie. “La scrittura di Margaret –  ha affermato – è visiva. Sono parole che si fanno, per certi versi, vedere prima che leggere”. “La mia –- ha, poi, aggiunto la Mazzantini -– è una scrittura molto ‘olfattiva’. Il cinema che si nutre di letteratura è, fondamentalmente, un buon cinema. Gli scrittori, però, spesso, quanto si trasforma in film un racconto, si sentono privati di qualche cosa. La scrittura ha forse una funzione più interiore. Spesso il connubio, funziona”.

Ma sono stati trattati anche altri aspetti di questo rapporto diretto tra cinema e scrittura, che Castellitto e Mazzantini, vivono, appunto, quotidianamente. “Il romanzo – – ha detto l’’interprete di tanti ruoli che hanno fatto la storia del cinema Italiano – può essere un’’opera d’arte. Stessa cosa per il film. La sceneggiatura è, invece, uno strumento di lavoro. In ogni caso – ha proseguito – per fare un buon film, come diceva il mitico Jean Gabin, ci vogliono tre cose: la storia, la storia, la storia. Uno scrittore può, invece, impiegare pagine per raccontare uno scorpione. L’’immagine, però, brucia i tempi. I film tratti dai romanzi di Margaret sono figli dei libri ma alla fine sono molto indipendenti”.

Simatico siparietto, infine, nel corso della lezione di cinema. Il segretario generale di Taormina Arte, Ninni Panzera, ha regalato alla coppia una locandina del “Faust” andato in scena a Taormina nel lontano 1987 con regia di Giancarlo Sbragia. Tra le giovani interpreti vi era, appunto, la Mazzantini. In quello stesso periodo Castellitto stava interpretando, sempre a Taormina, alcune scene del film “Le Grand Bleu” diretto da Luc Besson.

Redazione

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