La squadra mobile di Treviso ha scoperto uno studio professionale che avrebbe istruito centinaia di pratiche ad hoc che, dietro somme di denaro, consentivano agli immigrati di rimanere in Italia. Con le false pratiche venivano fatte assunzioni fittizie in ditte fallite, inesistenti o intestate a stranieri. Tre le persone arrestate un ragioniere titolare dello studio, un suo collaboratore ed un ex imprenditore.
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