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Per andare all’estero passaporto individuale per i minori

Dal prossimo 26 giugno i minorenni non potranno più viaggiare all’estero se sprovvisti di un documento individuale. Non sarà più sufficiente l’iscrizione sul passaporto del genitore, titolo di viaggio che rimane comunque valido per lo stesso genitore titolare fino alla sua naturale scadenza. Cambiamenti non solo per i minori, ma anche per i connazionali che risiedono all’estero che vedranno tempi di attesa notevolmente ridotti per il rilascio del passaporto grazie a un nuovo sistema informatico.

”Per quanto riguarda il passaporto, al minorenne sarà rilasciato il proprio documento dotato di microchip. Dai 12 anni in su è prevista anche l’acquisizione delle impronte e la firma digitalizzata. In sede di rilascio del passaporto individuale al minorenne – sottolinea il sito interno.it del Viminale – è inoltre necessario l’assenso di entrambi i genitori, anche in caso di figli minori naturali conviventi con uno solo dei due o di figli legittimi affidati a uno solo dei due genitori separati, come ricorda in una circolare la Direzione centrale per i servizi demografici del ministero dell’Interno riportando indicazioni dei dicasteri Esteri e Giustizia”.

Lo stesso principio deve ritenersi applicabile anche in caso di rilascio al minore di carta di identità valida per l’espatrio. Il minore dunque, secondo quanto spiegato sul sito della Polizia, poliziadistato.it, ”può viaggiare con un passaporto individuale, restando in vigore le normative precedenti che consentono l’espatrio del minore, con la carta d’identità nella Ue. Il minore fino a 15 anni per viaggiare necessita di “un certificato contestuale di nascita e cittadinanza (art.7/14 25/11/2009) vidimato dal questore (cosiddetto lasciapassare). Fino a 16 anni può viaggiare invece nel caso in cui sia iscritto nel passaporto del genitore o di chi ne fa le veci fino alla scadenza del documento stesso a prescindere dall’età del minore sempre fino al compimento dei 16 anni – purché il documento sia stato rilasciato prima del 25 novembre 2009”.

“Per richiedere il passaporto per il figlio minore – avverte la Polizia – è necessario l’assenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali). Questi devono firmare l’assenso presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell’assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare. “Ogni volta che un minore di 14 anni viaggia all’estero non accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci – precisa la Polizia – necessita di una dichiarazione di accompagno in cui deve essere riportato il nome della persona o dell’ente cui il minore viene affidato, sottoscritta da chi esercita sul minore la potestà e vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto”. “Se il minore di anni 14 viaggia con i genitori (anche uno soltanto) non è necessario che al passaporto del minore sia allegata la dichiarazione di accompagno in quanto i dati anagrafici (anche in inglese e francese) dei genitori viventi sono indicati sul nuovo libretto del passaporto. Per ragioni di natura giuridica, religiosa, sociale o altro a richiesta di un genitore o su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i dati anagrafici potranno essere omessi o depennati”.

“Per il minore di età compresa da 0 a 3 anni la validità è triennale, mentre per quelli dai 3 anni fino ai 18 sarà di cinque anni.

“Per recarsi negli Usa – segnale la Polizia – ed usufruire del programma Visa – Waiver Program, il minore deve avere solo ed esclusivamente un passaporto personale, ossia non è consentito l’ingresso negli Usa con minori iscritti nel passaporto ancora in corso di validità dei genitori”.

“È entrato in funzione – rileva il Viminale – presso le ambasciate ed i consolati italiani nel mondo, l’innovativo sistema informatico, realizzato dal ministero degli Affari esteri in collaborazione con il ministero dell’Interno e l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, che velocizza le necessarie verifiche di sicurezza per l’accertamento di eventuali cause ostative al rilascio del documento”.

“Il programma, che consente ora di informatizzare i controlli, effettuati in tempo reale attraverso le banche dati della Polizia – sottolinea il sitointerno.it – ridurrà al minimo i tempi di attesa che potrebbero passare, nella quasi totalità dei casi, dai 15-30 giorni attuali a pochi minuti”.

“L’installazione e la messa in esercizio del nuovo software avviene con largo anticipo sul periodo estivo durante il quale la richiesta di rilascio di passaporti tocca i suoi massimi livelli. Le domande di passaporti sono una componente rilevante dell’attività della rete diplomatico-consolare italiana, che nel 2011 ha rilasciato oltre 217.000 passaporti sul totale di 1.437.000 emessi dallo Stato italiano”.

Redazione

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