Il tempo scorre inesorabile ma non lenisce il dolore e la profonda ferita aperta da Giovanni Vantaggiato, l’imprenditore di Copertino, reo confesso responsabile dell’attentato alla scuola di Brindisi. Ad acuire la “ferita” la possibilità che la difesa dell’attentatore sta valutando l’opportunità di ricorrere al Tribunale del Riesame contro l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento riguarderebbe la conferma dell’aggravante della “finalità” di terrorismo.
Intanto si è deciso che la palestra dell’istituto Morvillo Falcone sarà intitolata a Melissa Bassi, la giovanissima vittima. La cerimonia il 19 giugno, a un mese dalla sua morte.
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