Un primo passo verso il rientro del campionissimo in Italia. Un piccolo passo. Ma sicuramente un buon segnale. E’ stato ridotto da circa 40 milioni di euro a 34,2 milioni il debito di Diego Armando Maradona con il fisco italiano. Questo per effetto della sentenza, resa nota dai legali dell’ex Pibe de oro, Pisani e Scala, della Commissione provinciale tributaria di Napoli, davanti alla quale gli avvocati avevano presentato un ricorso.
Per l’avvocato Angelo Pisani è assurdo e giuridicamente inspiegabile, ma risulta accolto solo parzialmente dalla Commissione tributaria di primo grado di Napoli il ricorso di Maradona per la cancellazione dei dati errati di Equitalia e contro le assurde pretese del fisco, il Pibe de oro vince proprio sulla illegittimità delle notifiche di alcune cartelle che Equitalia voleva ancora ingiustamente addebitare al campione. Il che dimostra come Maradona non avesse mai avuto conoscenza di tali addebiti come risultante per tabulas, mentre le altre due cartelle degli anni ’90 non sono state cancellate perché poi notificate tramite avvisi di mora sui quali la Cassazione aveva escluso la possibilità di difesa.
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