Attentato a Brindisi, condanna di Italia Nostra e Alighistos

I presidenti dell’associazione culturale Alighstos e della Delegazione Vibonese di Italia Nostra Nicola Rombolà e Gaetano  Luciano esprimono la loro ferma condanna per l’efferato e orrendo attentato che è stato compiuto a Brindisi, alla scuola “Falcone e Morvillo” in cui ha perso la vita una studentessa di 16 anni Melissa e feriti diversi studenti.

“È come se si fosse colpito e ucciso ogni figlio innocente di questa terra e di tutto il mondo, perché la scuola è il luogo dove si esprime ad un livello più alto il bene collettivo e il valore umano della partecipazione, dell’incontro, del confronto, dell’identità attraverso l’humus per la più importante risorsa del futuro, rappresentata dalla cultura e dai principi etici instillati quotidianamente. Un crimine di inaudita ferocia contro una scuola e contro innocenti, non può che scatenare una reazione di profonda ribellione e angoscia, perché è un atto ignobile e vile. Si tratta di uno spregiudicato attacco, che prefigura il ritorno alla strategia della tensione e alla destabilizzazione democratica. È veramente incredibile dove si spinge la violenza criminale e questo deve far preoccupare.

Si spera che al più presto si faccia luce sulle responsabilità e che gli autori vengano assicurati alla giustizia. Sono troppe le pagine oscure che attraversano la storia più recente della nostra Repubblica e gettano una luce sinistra sulla democrazia di questo Paese e non vorremmo che le forze istituzionali, civili e democratiche si mostrassero deboli di fronte ad un attacco così spietato contro degli innocenti e contro la scuola, presidio di cultura, di civiltà e di affermazione dei principi di legalità ed etico-civili. Tutte la forze responsabili sia che facciano parte delle istituzioni che i comuni cittadini, devono esprimere una forte condanna non solo a parole ma nell’azione quotidiana, praticando il senso della giustizia e l’indignazione contro ogni forma di violenza e di ingiustizia. Di fronte a simili orrendi atti deve essere corale e accorato l’appello agli organi preposti affinché si faccia piena luce perché il rischio che si ingeneri, in un momento così delicato da un punto di vista sociale e politico, un clima di paura e di tensione, è oltremodo pericoloso, e può degenerare e mettere in pericolo la tenuta democratica già messa a dura prova in realtà come la nostra e come quella della Puglia, per la pervasiva presenza della criminalità organizzata, per il degrado morale e per una fragile fiducia nelle istituzioni e nello Stato da parte dei cittadini onesti. Ci auguriamo che le forze dell’ordine diano delle risposte immediate per fugare ogni possibile sospetto”.

Redazione

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