Deve la vita al Nucleo Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Reggio Calabria che, dopo una richiesta giunta alla sala operativa, hanno dovuto soccorrere un operatore che si era sentito male mentre era in servizio presso una delle enormi gru del porto di Gioia Tauro.
Enzo Scali non riusciva a muovere gli arti inferiori e non riusciva quindi a scendere dal posto di comando posizionato a circa quaranta metri di altezza. Sul posto sono stati immediatamente inviati uomini del Nucleo Saf e e del distaccamento di Palmi e le operazioni di soccorso sono state particolarmente difficoltose proprio per l’altezza della gru e l’impossibilità di movimento da parte dello sfortunato operaio.
Ci sono volute alcune ore per soccorrere il gruista che è stato disteso sulla speciale barella “toboga”, imbracato con le cinture di sicurezza, verricellato a terra e consegnato al personale del 118 per le cure del caso. In queste ore giungono notizie rassicuranti sulle condizioni di salute di Enzo Scali.
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