I carabinieri della compagnia di Gioia Tauro hanno sorpreso nel sonno Diego Mammoliti, 27enne nato a Cinquefrondi, ritenuto vicino alla cosca Bellocco della ‘ndrangheta. Il giovane era ricercato dal gennaio scorso in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Palmi per reati contro il patrimonio e rapina. I militari diretti dal capitano Ivan Boracchia hanno sorpreso Mammoliti nel villlagio Praia, nel comune di San Ferdinando, all’interno di un appartamento di proprietà di Vincenzo Cannatà, 28enne di Cinquefrondi. In compagnia di Mammoliti si trovava un giovane di 20 anni, Antonino Tortora di Cinquefrondi, col quale Diego divideva l’appartamento. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto, nella immediata disponibilità di Diego Mammoliti, una pistola Tanfoglio calibro 6.35 con matricola abrasa, pronta a essere utilizzata, con il colpo in canna, e 5 cartucce nel serbatoio. I tre sono stati arrestati dai carabinieri e condotti in carcere.
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