Avevano messo a segno rapine in Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna, con una netta predilezione per banche e gioiellerie, tutti colpi messi a segno con mitragliette, pistole e tamponi di ovatta in bocca e nel naso per alterare i tratti somatici. Ma soprattutto, a distinguere la banda, un rito. Prima di entrare in azione, il gruppo criminale consultava una cartomante.
Nel cuore di Potenza, il Ponte Musmeci rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della città,…
La rottamazione quinquies locale entra nella fase operativa. Dopo la scadenza del 31 luglio, termine…
di Francesco Mannarino * «Vinitaly and the City rappresenta una delle immagini più efficaci della…
Un cane rimasto intrappolato all'interno di un'abitazione parzialmente crollata e in stato di semi abbandono…
Cambiare casa rappresenta uno dei momenti più stimolanti, ma al contempo complessi, nella vita di…
di Pino Cinquegrana * Nel cuore selvaggio dell’Aspromonte, dove i boschi secolari incontrano antichi sentieri,…