In occasione del Primo Maggio, il Consiglio sindacale interregionale Nord Est Fvg-Slovenia, cui aderiscono Cgil, Cisl, Uil, Zsss e Ks 90, ripropone il tradizionale incontro transfrontaliero, che si terrà giovedì 26 aprile, con inizio alle 17, alla stazione ferroviaria di Villa Opicina (Provincia di Trieste). Nel corso dell’incontro particolare attenzione sarà riservata alla necessità di superare le attuali misure basate esclusivamente sull’austerità a favore di politiche a sostegno della e crescita e dell’occupazione. «Constatiamo invece – dichiara il presidente del Csi Roberto Treu – che importanti progetti di cooperazione transfrontaliera sono stati accantonati, rischiando di mandare in fumo anni di lavoro e di progetti. Il Corridoio V, in particolare, doveva e deve continuare a rappresentare una priorità strategica. A 20 anni dalla prima proposta europea sul Corridoio, di chi è la responsabilità di tali enormi ritardi? E quali sono le reali possibilità di realizzare il progetto, tenuto conto della scadenza del 30 giugno per la presentazione del progetto». Questi i temi su cui si confronteranno lo stesso Roberto Treu, i presidenti dello Zsss Dušan Semolič e del Ks 90 Peter Majcen, i segretari regionali di Cgil-Cisl-Uil Franco Belci, Giovanni Fania e Giacinto Menis. Introdurrà il dibattito Giorgio Rossetti, presidente di Dialoghi europei. Sono stati invitati i rappresentanti italiani e sloveni delle istituzioni, degli enti locali, delle forze economiche, dell’associazionismo. Sarà garantita la traduzione simultanea. Seguirà il tradizionale brindisi del Primo Maggio.
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