A Portorose e Pirano torna la splendida Festa dei Salinai

La stagione primaverile di Portorose e Pirano prosegue con la Festa dei Salinai, appuntamento in cui scoprire luoghi, sapori e cultura dell’antica tradizione salina che si perpetua in questo territorio dal XIV secolo. Questo weekend (21-22 aprile), in occasione del santo patrono di Pirano San Giorgio, tornerà questo impedibile evento: la visita alle saline di Sicciole, la rievocazione delle tradizionali lavorazioni, la tipiche cene dei salinai sono i momenti principali della festa, che affonda le sue radici nei secoli in cui il territorio era soggetto alla dominazione della Repubblica di Venezia. In questo periodo Pirano, grazie alla commercializzazione del sale ed alla sua posizione strategica nell’Alto Adriatico, guadagna potere e ricchezza ed eredita un patrimonio architettonico che si mescola all’impianto medievale, dando origine ad una pittoresca fusione di stili. Il luogo dove ancora oggi si produce l’oro bianco sono le saline di Sicciole, un’area di 6,5 km2 nei pressi di Portorose. Parzialmente destinata a Museo, la zona è stata proclamata monumento culturale d’importanza nazionale e possiede un ricco patrimonio naturale, soprattutto da punto di vista ornitologico. Qui si svolge il culmine della Festa dei Salinai, quando da Pirano arriva, a bordo di barche a vele d’epoca, una famiglia di salinai in costume tradizionale: il gesto ricorda la migrazione dei tempi antichi, quando gli abitanti di Pirano si recavano al lavoro presso le saline. Al Parco Naturale a Sicciole i visitatori avranno l’occasione di vedere con i propri occhi i siti produttivi, scoprire come si lavora il sale, visitare il museo, degustare ed acquistare le specialità enogastronomiche istriane quali olio d’oliva, i vini Malvasia Istriana e Refosco, e tutti i piatti in cui il sale trova la sua massima espressione. Un utile ricordo da portare con sé – e gradito souvenir per i propri amici – è il Fior di Sale, il prodotto più pregiato che prende vita nelle acque di Portorose: si tratta del primo strato di cristalli che affiora nel processo di evaporazione, capace di arricchire ogni piatto di un aroma particolare, persino il cioccolato. Si trova infatti sul territorio il cioccolato fondente con l’aggiunta di Fior di Sale, un perfetto connubio tra amaro e dolce che gli intenditori non potranno fare a meno di assaggiare. Pirano e Portorose sono in Slovenia, a pochi passi dal confine con l’Italia (Friuli Venezia Giulia) Programma e mappa della festa sul sito dell’Ente per il Turismo di Portorose http://www.portoroz.si/it/eventi?nid=1514

Redazione

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