La Dia di Caltanissetta ha sequestrato beni di presunta provenienza illecita, per un valore complessivo di circa 2 mln, a un 41enne di Gela ritenuto “in stretto rapporto di fiducia” con esponenti delle famiglie gelesi delle organizzazioni criminali “Stidda” e “Cosa nostra”.
A fare da intermediari tra l’uomo e le cosche sarebbero stati lo zio e il cognato, considerati pezzi da 90 delle famiglie “stiddare” Cavallo-Paolello.
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…