Nichi Vendola è indagato per peculato, abuso d’ufficio e falso nella nuova inchiesta sulla transazione con l’ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti deliberata e poi annullata dalla giunta regionale. Sono sette gli indagati. Oltre a Vendola sono coinvolti gli ex assessori alla sanità Alberto Tedesco e Tommaso Fiore, il Vescovo della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, Mons. Mario Paciello, il direttore del Miulli, don Mimmo Laddaga, l’ex direttore amministrativo Rocco Palmisano e l’ex dirigente regionale dell’area Sanità Nicola Messina.
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