Lo scalo della capitale yemenita, Sanaa, ha riaperto dopo ventiquattr’ore di chiusura provocate dall’assedio delle truppe del generale ammutinato, Mohammed Saleh al-Ahmar, fratellastro del deposto presidente Ali Abdullah Saleh. Lo ha detto una fonte dell’aviazione civile.
Destituito dal presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, il generale al-Ahmar ha rifiutato sabato di cedere il comando dell’aeronautica militare; e le sue truppe nel corso della giornata avevano impedito ai viaggiatori di recarsi all’aeroporto dove molti voli erano stati cancellati o dirottati su Aden, nel sud del Paese .
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