La mostra dell’artista palermitano si propone come un trait d’union tra le mostre “Carta Bianca”, in corso ad Agrigento (Palazzo dei Filippini, 30 marzo-14 aprile) e “Cambiamento della specie” che si inaugurerà nel cuore di Firenze (Nagalleria, accanto Palazzo Pitti) il 14 aprile.
Nei suoi quadri, Tommaso Chiappa esprime visioni urbane, temi sociali ma soprattutto l’incontro-scontro tra l’uomo e la natura, intesa come aspirazione alla semplicità e all’essenzialità. La natura, ingabbiata in strutture urbane, sembra voler instaurare un dialogo con l’osservatore, immerso in un mondo tecnologico. L’artista utilizza, in particolare, immagini di paesaggi urbani palermitani per rilevare attraverso la pittura monocroma la difficile e drammatica convivenza tra la natura e architettura. La mostra resterà aperta fino a domenica 22 aprile.
"LA CENERE DELL'ETNA NON È UN'ECCEZIONE MA UNA CERTEZZA. SERVONO INFRASTRUTTURE, PIANO DI EMERGENZA INTERMODALE…
Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…