Friulani Meroi e Benet tentano scalata al Kangchenjunga in Nepal

Il 5 aprile Nives Meroi e Romano Benet partiranno alla volta del Nepal per tentare l’ascesa del loro 12esimo ottomila, il monte Kangchenjunga nella catena dell’Himalaya; il 31 marzo saranno nel pieno dei preparativi ma dalle 20.30 alle 21.30, quando un’ola mondiale di buio attraverserà l’intero pianeta per celebrare l’Ora della Terra del WWF, il più grande evento dedicato ai cambiamenti climatici e al futuro sostenibile, la celebre coppia di alpinisti spegnerà tutte le luci di casa. Con questo gesto simbolico anche Meroi e Benet hanno voluto dare, al pari di altri testimonial del calibro di Roberto Bolle, Elisa, Nicolò Fabi e la squadra nazionale di rugby, la propria adesione convinta alla più grande mobilitazione planetaria per il clima mai avvenuta, che solo in Italia coinvolgerà oltre 350 Comuni, di cui20 in Friuli Venezia Giulia. Un’adesione convinta anche perché da sempre lo stile di vita della coppia, a casa come in montagna, è improntato al risparmio energetico e alla sostenibilità: “A casa – racconta Romano Benet –  abbiamo messo i pannelli solari per l’acqua calda, sostituito tutte le lampadine con quelle a basso consumo e adottiamo tutti quei piccoli accorgimenti utili a ridurre gli sprechi, come staccare le spine dei vari alimentatori quando non servono”. Quanto alla montagna, è noto che quello della coppia friulana è un alpinismo essenziale e ispirato al rispetto dell’ambiente, un alpinismo leggero e pulito: senza ossigeno, senza portatori, senza campi prefissati ma anche senza gruppi elettrogeni. “Da anni – spiega l’alpinista – usiamo i pannelli solari al posto dei gruppi elettrogeni, essendo questi molto più impattanti sia per l’inquinamento acustico che per quello atmosferico”. Se gente di montagna come Meroi e Benet adotta nella propria quotidianità stili di vita sostenibili è d’altronde perché la montagna per prima sta offrendo loro testimonianza diretta di quali conseguenze stiano avendo i cambiamenti climatici e il surriscaldamento globale sull’ambiente ma anche sulle popolazioni locali. “Noi queste trasformazioni le vediamo a vista – racconta Benet -: cambiamenti climatici ma soprattutto una variabilità meteorologica che una volta non c’era. L’abbiamo notato ad esempio in Himalaya, dove i monsoni non sono più regolari coma un tempo, durano molto di più o arrivano prima, con un’imprevedibilità che se a noi crea fastidi per la salita, ha effetti ben più gravi per le popolazioni locali e la loro economia rurale”. Ecco perché sabato 31 marzo, dalle 20.30 alle 21.30 le luci di casa Benet a Fusine rimarranno spente. “Noi faremo le valige al buio – dice l’alpinista -. Fatelo anche voi: spegnete luci e interruttori per un’ora ma ricordatevi anche che l’ora della terra si può festeggiare, con piccoli gesti quotidiani, tutti i giorni dell’anno”. A spegnere le luci il 31 marzo, intanto, saranno sicuramente tanti Comuni anche della nostra regione che, insieme ad altri 350 città e paesi della penisola, lasceranno al buio per un’ora i principali monumenti, piazze e palazzi. Adesioni all’evento del WWF sono giunte da Trieste, che spegnerà il palazzo comunale di piazza Unità, Udine (il Castello e il loggiato San Giovanni di Piazza Libertà) Pordenone (il campanile del Duomo, la Loggia del Municipio e piazza XX Settembre.) e Monfalcone (l’ex pretura di piazza della Repubblica), ma anche da diversi comuni montani (Forni di Sopra, Sauris, Tarvisio, Artegna) e costieri (Lignano, Grado, Duino-Aurisina, Muggia) e ancora da San Canzian d’Isonzo, Villesse, Sgonico, San Dorligo della Valle, Moruzzo, Cimolais e San Martino al Tagliamento.  

Redazione

Recent Posts

Milano, seconda giornata di violenze: negozi saccheggiati, vetrine distrutte e oltre 200 fermati

Milano, il centro ancora sotto pressione tra raid nei negozi, scontri con la polizia e…

8 secondi ago

Milano, tornano le violenze in centro: vetrine sfondate e negozi saccheggiati

Nuovi episodi di violenza nel cuore di Milano. Domenica 18 ottobre, a meno di 24…

2 ore ago

Lega Pro decima giornata girone C il Crotone conquista contro il Bari in trasferta un meritatissimo punto con il rammarico della mancata vittoria

Bari 0 Crotone 0 Bari (4-3-3): Gerofolin, Mogos (Burgio), Mantovani, Elia, Anzolin (Celli), Maggiore, Grgic…

3 ore ago

Perugia, la Fontana Maggiore raccontata da Fabio Marcelli a Silvia Liliana Di Masi

Un incontro tra arte, cultura e identità italiana nel cuore di Perugia. Il professor Fabio…

5 ore ago

Abusi sui minori, i numeri in Italia e nel mondo. Carmensita Furlano: «La prevenzione parte dall’ascolto»

Gli abusi sessuali sui minori rappresentano una delle emergenze sociali più difficili da affrontare, anche…

5 ore ago

Matteo Renzi: «Chi colpisce i Carabinieri è un delinquente, non un rivoluzionario»

Matteo Renzi prende posizione contro le violenze durante le manifestazioni e difende il diritto di…

14 ore ago