. La vittoria sull’Inter, netta nel punteggio (2-0), un po’ meno nello sviluppo complessivo delle gara, è di quelle che vanno al di la delle distanze mantenute dal Milan capolista (4 punti). Arriva infatti contro la migliore versione stagionale dei nerazzurri, anche se lontana da standard abituali del club di Moratti, e poi rappresenta una svolta caratteriale importante. Non era facile infatti reggere alla notevolissima pressione settimanale, alle aspettative del pubblico, pronto con una inequivocabile coreografia a rivendicare gli scudetti della discordia. Inoltre non è un caso che il successo venga sigillato proprio dagli uomini simbolo: Buffon tiene a galla la squadra nel momento più difficile, Del Piero chiude i giochi con il suo primo gol in questo campionato.
Discreta comunque la prova dell’Inter: nerazzurri perfetti quando si trattata di aspettare ed andare in contropiede, spaesati e senza le energie necessarie quando si è trattato di inseguire
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