Sono terminati i lavori di ampliamento all’Istituto tecnico industriale F. Severi di Padova. L’intervento, costato 2 milioni 800 mila euro finanziati dalla Provincia con contributo regionale di oltre 950mila euro, è stato illustrato oggi durante l’inaugurazione che si è svolta in presenza dell’assessore provinciale all’Edilizia scolastica Gilberto Bonetto, del dirigente scolastico Nadia Vidale e di Andrea Bergamo in rappresentanza del Provveditorato.
Il progetto esecutivo ha previsto la costruzione di un nuovo edificio scolastico articolato su due piani fuori terra. L’immobile ospita 12 aule, 4 laboratori polifunzionali, 1 sala insegnati, 3 locali ad uso deposito e archivio, 2 blocchi di servizi igienici (uno per piano) e i relativi locali tecnici.
“L’intervento – ha spiegato l’assessore Bonetto – è servito a dare una risposta funzionale alle esigenze dell’Istituto tecnico industriale Severi. L’obiettivo, infatti, era di mettere a disposizione un nucleo scolastico moderno, sicuro, con impianti adeguati al contenimento energetico, ma soprattutto con spazi e laboratori più idonei alla didattica. Ora sta agli studenti sfruttare al meglio questa nuova struttura”.
Negli anni il numero degli studenti iscritti dell’istituto Severi, infatti, si è notevolmente accresciuto costringendo ragazzi e docenti ad utilizzare sedi distaccate e non all’altezza delle necessità d’insegnamento. “Finalmente siamo riuniti in un unico polo scolastico – ha sottolineato la preside Vitale – e questo è un grossissimo vantaggio sia per gli studenti che per gli insegnanti che si possono spostare rapidamente da un blocco all’altro”.
La conformazione a “L” rovesciata del nuovo edificio scolastico permetterà di costruire, se necessario, ulteriori spazi verso ovest, andando a completare una specie di “T”. “Ci troviamo in un ambiente nuovo – ha detto il professor Bergamo – e con programmi nuovi e per gli istituti tecnici. Questa è una grande opportunità per insegnare l’eccellenza propria di questa scuola”.
Le aule didattiche da 62 metri quadri ciascuna e i 4 laboratori di 126 metri quadri sono stati collocati lungo l’asse più lungo, mentre nell’ala corta hanno trovato spazio le attività di supporto e i servizi. Il blocco centrale include anche l’atrio con la scala principale e l’ascensore. L’edificio è completamente a norma anche per quanto riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche. Infine, tutti i materiali utilizzati per controsoffitti, pavimenti, rivestimenti interni e serramenti sono stati scelti tra quelli in grado di garantire una maggiore durata e conservazione nel tempo.
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