È stato prorogato al 30 aprile il termine per aderire a “Start it up”, il percorso sperimentale, recentemente attivato, per la formazione e l’accompagnamento all’avvio di nuove imprese gestite da extracomunitari.
Promosso dal Ministero del Lavoro, attraverso il coinvolgimento di Unioncamere, il progetto è affidato a dieci Camere di Commercio italiane, tra cui, per il Fvg, quella di Udine. Dove 15 aspiranti imprenditori hanno già presentato richiesta e cominceranno il primo corso di formazione a fine marzo. Tutti molto motivati, assicurano gli uffici, a prepararsi al meglio per avviare un’attività autonoma in un momento in cui è più difficile trovare lavoro o, comunque, per portare in Italia prodotti dei Paesi d’origine o viceversa. I 15 “pionieri” hanno le nazionalità più svariate – Camerun, Senegal, Brasile, Colombia, Albania, ma anche Afghanistan, Russia o Australia -, 5 di essi sono donne e molti vorrebbero aprire un negozio di alimentari tipici, o diventare insegnanti di lingua, oppure ancora aprire un salone da parrucchiere o un’impresa di pulizie.
Il progetto Start it up nasce dalla consapevolezza che la propensione imprenditoriale degli immigrati sta assumendo sempre maggior rilevanza. Confrontando i numeri con quelli del 2009, le imprese di extracomunitari sono cresciute, al 31 dicembre 2011, del 9,4% e rappresentano l’8,7% del totale delle imprese attive (in Italia sono il 7,9%). Crescono in particolare le ditte individuali con titolare straniero, aumentate del 13,4% dal 2009 al 2011, passando da 2324 a 2635.
Dati significativi per Start it up, che da poco vede coinvolti a Udine il Punto Nuova Impresa della Cciaa, in collaborazione con la sua l’Azienda speciale Ricerca & Formazione. I due uffici mettono gratuitamente a disposizione dei cittadini extracomunitari servizi di supporto alla creazione e all’avvio d’impresa. Questo, attraverso un colloquio orientativo per la verifica dei requisiti di ammissibilità e per la valutazione delle attitudini imprenditoriale del candidato e della proposta di idea imprenditoriale, quindi mediante seminari di info-formazione imprenditoriale e assistenza nell’elaborazione del business plan.
Le adesioni dovranno pervenire dunque entro il 30 aprile 2012, presentate tramite fax (al numero 0432.273548), mail (nuovaimpresa@ud.camcom.it) o consegnate a mano al Punto Nuova Impresa in Cciaa (via Morpurgo, 4). Informazioni e modulistica sia in Cciaa sia su www.ud.camcom.it.
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