Una nuova avventura dopo il si’ alla proposta del teatro milanese. Una nuova creazione assoluta della Scala che attirerà giovani che magari non ci hanno messo mai piede. S’intitola L’altra metà del cielo e sarà uno spettacolo particolare: danza, musica, teatro insieme, nel nome di Vasco e in omaggio alle figure femminili che più di trenta anni di carriera ha spesso avuto al centro delle sue canzoni. Il debutto è fissato per il 31 marzo (il 30 alla prova generale ci dovrebbe essere lo stesso Vasco) e sarà in scena fino al 13 aprile: i ballerini del corpo di ballo della Scala stanno facendo a gara per fare parte dello spettacolo con le coreografie di Martha Clarke. E da questo evento, un Vasco che decisamente non ti aspetti, uscirà anche un disco, con 13 canzoni, intitolato L’altra metà del cielo, una sorta di colonna sonora.
L’impostazione drammaturgica è dello stesso cantautore emiliano che ha immaginato una storia in cui la donna, dall’adolescenza alla maturità, vive in tre personaggi (Albachiara, Silvia, Susanna) che riassumono tutte le sfumature dell’universo femminile cantate nella sua lunga carriera. E su una nuova dimensione delle sue canzoni, rilette e arrangiate per orchestra, il corpo di ballo si muoverà guidato da Martha Clarke, pluripremiata coreografa e regista poliedrica, ironica, stravagante e aperta alla contaminazione dei linguaggi. Il suo approccio teatrale e non puramente coreografico, sempre concentrato sulla ricerca delle emozioni, sarà una nuova sfida per i danzatori scaligeri.
La newyorchese Clarke, che ha basato la sua opera coreografica sulla fusione tra la danza, il teatro, le arti visive e l’opera ha ricevuto nel 2010 il Samuel H. Scripps 2010/American Dance Festival Award for Lifetime Achievement, considerato per i coreografi il premio alla carriera più importante. ”E’ un progetto di grande sfida musicale – spiega l’artista – su cui giorno dopo giorno stiamo scrivendo la sceneggiatura e i ballerini ne sono entusiasti”.
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…