Desidereremmo, con questa nota, poter stabilire un confronto, tra due realtà industriali del Mezzogiorno d’Italia – Taranto e Crotone – che durante sette decenni hanno prodotto notevolissimi danni ambientali.
Nella città pugliese, prima l’Italsider e, poi, l’Ilva hanno rappresentato qualcosa di allarmante per quanto riguarda l’inquinamento. Infatti, a Taranto, soltanto negli ultimi tredici anni ben quattrocento persone avrebbero perso la vita.
Mentre, a Crotone, per il massiccio inquinamento delle ex Società Montedison e Pertusola Sud non si sa quante persone siano decedute. E non si riesce ad avere un rendiconto per la solita indolenza delle autorità locali.
A Crotone da oltre quindici anni si parla e si discute di bonifica delle aree inquinate, anche nell’ambito della città, senza concreti risultati.
In Puglia, il Governatore on. Vendola ha soltanto, recentemente, lanciato un appello al Governo, attraverso il Ministro ing. Clini, affinchè venga emanata un legge speciale per la bonifica di Taranto.
Vogliamo scommettere che l’on. Vendola riuscirà ad ottenere, con celerità, ciò che Crotone non è riuscita ad ottenere nel corso di quindici lunghi anni?
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