La Città dà il via ad un controllo massivo sulle autocertificazioni Isee presentate dalle famiglie per i nidi d’infanzia e per le agevolazioni sulle tariffe della ristorazione scolastica, e dai beneficiari delle provvidenze relative al diritto allo studio.
L’obiettivo è accertare la reale corrispondenza fra queste dichiarazioni, circa 17 mila nell’anno scolastico 2010/2011, e quelle dei redditi presentate all’Agenzia delle Entrate. Nei casi di difformità si procederà alla rideterminazione delle tariffe in base all’esito dei controlli.
Il provvedimento è stato approvato questa mattina dalla Giunta.
Gli accertamenti saranno effettuati grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, nell’ambito della convenzione siglata con la Città volta al contrasto dell’evasione fiscale, che affiancherà le Divisioni Servizi Educativi e Servizi Tributari e la Soris S.p.A.
Dopo un periodo di sperimentazione che ha consentito di individuare casi di difformità fra quanto le famiglie hanno dichiarato a fini fiscali e quanto hanno dichiarato ai fini della certificazione Isee, i controlli saranno estesi in modo capillare, procedendo per tutto il 2012.
Gli accertamenti saranno concentrati sulle fasce Isee comprese fra 0 e 7.000 euro, poichè una metà degli utenti, che beneficiano di agevolazioni delle tariffe sulla base delle certificazioni Isee, dichiara di appartenere a questa fascia, e ciò non appare verosimile.
I controlli proseguiranno il prossimo anno e saranno focalizzati su altre fasce di reddito.
Sarà cura dei Servizi Educativi informare le famiglie che usufruiscono di tariffe agevolate, affinché procedano a un’ attenta valutazione delle dichiarazioni contenute negli Isee validi per l’anno scolastico 2011/12 e provvedere, eventualmente, alla correzione per non incorrere nella rilevazione dell’anomalia nei futuri controlli.
Proseguiranno, inoltre, le verifiche sulla effettiva composizione dei nuclei familiari degli utenti, in particolare dei nidi d’infanzia, ai fini di individuare eventuali convivenze non dichiarate all’anagrafe. A questo proposito, risultati importanti sono stati raggiunti dalle collaborazioni con i Servizi Anagrafici e il Corpo della Polizia Municipale. L’esito di tali controlli può sfociare in segnalazioni alla Procura per false dichiarazioni.
Contemporaneamente, proseguiranno nel corso del 2012, le attività di controllo a campione su tutte le dichiarazioni Isee presentate dagli utenti dei servizi educativi per ottenere le agevolazioni tariffarie oppure nell’ambito delle domande di contributi per il diritto allo studio.
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