Al via, il 25 febbraio 2012 presso l’Arsenale Militare di Messina, la mostra sul tema “L’arsenale Militare tra storia e archeologia industriale”, evento di particolare rilevanza organizzato dall’Agenzia Industria Difesa-Arsenale Militare in sinergia con l’Associazione Culturale “Arsenale di Messina”.
Il percorso museale, che sarà illustrato dagli studenti dell’Istituto Tecnico Nautico “C. Duilio” di Messina, prevede quattro tappe. La prima, presso il “Fabbricato Artiglieria”, con l’Associazione Culturale “Arsenale di Messina” che presenterà “L’Arsenale di Messina nel XVI secolo”, la “Marco Polo System g.e.i.e” e l’Associazione “El Felze” di Venezia che predisporranno una serie di pannelli su “L’arte dei remèri: immagini di lavorazioni artigianali dei costruttori di remi e imbarcazioni della laguna di Venezia”, e l’esposizione del Cannone Automatico da 76/62 MMI su torre. La seconda, presso i “Fabbricati Fonderia, Carpenteria, Calderai”, dove sarà possibile osservare le attrezzature per le fusioni, modelli in legno, iconografie sull’arte della fusione dei metalli, attrezzature di fucinatura e magli per le lavorazioni calderaie, e la proiezione di un video sulla costruzione di chiodi fucinati. Terza tappa al “Bacino di Carenaggio”, con visione notturna di una nave a secco sulle taccate. Quarta al “Rifugio Antiaereo” della Seconda Guerra Mondiale, dove sarà possibile rivivere suoni e impressioni dell’epoca (“per un istante…sotto le bombe!”) grazie all’opera di ristrutturazione e allestimento curate dallo stesso Arsenale Militare con il Museo Storico della Fortificazione Permanente dello Stretto “Forte Cavalli” e l’Associazione “Ferrovie Siciliane”.
“[…] La manifestazione di quest’anno – sottolinea l’amm. Gianfrancesco Cremonini, Direttore dell’Arsenale Militare di Messina – segna la prima volta che l’Arsenale Militare di Messina apre i cancelli alla popolazione per una visita indirizzata ad un percorso storico e di archeologia industriale. In un periodo di crisi industriale e di particolare sofferenza della cantieristica nazionale questo sforzo è volto alla conoscenza della realtà e potenzialità arsenalizia; far fruire così l’arsenale ai messinesi, parte della città poiché cresciuti storicamente insieme in un tessuto urbano e sociale a vocazione prettamente marinara. Grande l’entusiasmo che il personale dell’arsenale ha riposto nell’allestimento del percorso, che è stato così portato a termine senza incidere sulla produttività dei lavori istituzionali. […]”.
L’amm. Gianfrancesco Cremonini è stato coadiuvato dall’ing. Mauro Sidoti (coordinamento tecnico), dal prof. Vincenzo Caruso (curatore scientifico) e dal sig. Nino Camuto (coordinamento logistico).
Hanno collaborato, con l’Arsenale Militare e l’Associazione “Arsenale di Messina”, per la riuscita del progetto il Museo Storico “Forte Cavalli”, la “Marco Polo System” (Venezia), l’Associazione “El Felze” (Venezia), l’Istituto Superiore “Antonello” (Messina), l’Istituto Tecnico Nautico “C. Duilio” (Messina), l’Impresa di Costruzioni “D. Maiolino”, l’Associazione Culturale “Aurora” (Messina), l’Associazione “Ferrovie Siciliane”, l’Associazione Carrozze d’Epoca “Molonia” (Messina), l’Associazione “NonsoloCibus”, la “Compagnia Rinascimentale della Stella”, la “Tecnomare”, l’”Euroimpresa” e la FO.GE.IN.
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