Il clima sociale si fa caldo in Spagna a meno di due mesi dall’arrivo al potere del nuovo premier popolare Mariano Rajoy, che in 53 giorni ha già varato tre grandi riforme strutturali e una prima manovra da 15 miliardi.
I sindacati hanno annunciato una giornata di mobilitazione generale il 19 febbraio con manifestazioni in tutto il Paese contro l’ultima riforma di Rajoy, quella del mercato del lavoro che rende più facili e meno costosi per le imprese i licenziamenti.
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