Rinvenuti dai funzionari della Dogana e da personale della Guardia di Finanza dello scalo portuale di Gioia Tauro, all’interno di un container proveniente dall’Honduras tre gusci di tartarughe marine e quattro grosse conchiglie, appartenenti a specie a rischio di estinzione e perciò tutelate dalla Cites. Anche in questo caso i reperti sono stati sottoposti a sequestro, stavolta penale, dopo gli accertamenti del Corpo forestale dello Stato.
Il Corpo forestale dello Stato, tramite il Servizio Cites e l’Agenzia delle Dogane, esortano i viaggiatori di ritorno da mete turistiche ad informarsi accuratamente prima di acquistare souvenirs o oggetti personali all’estero; articoli in pelle o in guscio di tartaruga, pellicce, oggetti di avorio, coralli, caviale, sono a volte prodotti con parti di animali o piante minacciate di estinzione il cui commercio e introduzione nell’Unione Europea è in alcuni casi vietato ed in altri casi sottoposto a restrizioni.
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…