Misterioso omicidio in provincia di Treviso martedì sera. Un 49enne è morto, bersaglio dapprima di un proiettile che gli ha perforato il parabrezza dell’auto e quindi raggiunto da una seconda (e forse anche da una terza) pallottola che non gli ha lasciato scampo, mentre tentava una disperata fuga a piedi.
Il corpo di Emanuele Simonetto, nativo di Castelfranco Veneto, a lungo residente a Treviso ma da diverso tempo abitante a Soligo, giaceva a terra senza vita almeno dalle ore 18:45. Questo è infatti l’orario indicato agli inquirenti dal titolare di una fabbrica vicina al mobilificio “Mistral” di via Zaniol, azienda specializzata nella produzione di camere da letto, appartenente al noto gruppo dell’arredo “Homes”, che dal quartier generale lungo la vicina via Montello controlla anche altri marchi come “San Michele”, “Orme”, “Clever” e “Nardi Interni”.
Inutile l’intervento dei sanitari del Suem 118, accorsi subito con l’ambulanza. Per Simonetto, da oltre un decennio caporeparto della ditta che conta diciannove dipendenti, era troppo tardi. E’ stato freddato al torace e al fianco da due colpi d’arma da fuoco, che solo l’autopsia potrà identificare. I rilievi dei carabinieri, affidati alla sezione scientifica dell’Arma, non hanno infatti permesso di rinvenire bossoli.
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