Due persone, padre e figlio, sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Paola, nel Cosentino, per possesso di armi. I due sono Franco e Pierfrancesco Pinto, di 52 e 20 anni, di Cetraro, già noti alle forze dell’ordine. L’arresto è avvenuto a seguito dei controlli del territorio che si stanno operando a Cetraro dopo le minacce contro don Ennio Stamile, parroco del luogo, avvenute nei giorni scorsi. I due, che si ritengono affiliati al clan Muto della ‘ndrangheta, egemone nella zona, erano in possesso di 5 pistole, alcune con matricole abrase, e di un fucile a canne mozze calibro 12. Tra le pistole anche una Parabellum e una 357 Magnum, di fabbricazione israeliana, di cui si sta cercando di scoprire la provenienza.
Tutte le armi erano in buone condizioni e nascoste vicino alla casa dei due arrestati. Sequestrati anche 10 grammi di cocaina, divisa in dosi, e un bilancino di precisione, oltre a vario munizionamento per le armi.
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