Ci ha lasciati in seguito ad un attacco cardiaco, l’artista Gianfranco Pardi, nato a Milano nel 1933. Dopo le prime prove all’insegna di una figurazione oggettualizzata l’artista aveva impostato una ricerca sullo spazio e sulla progettualità costruttiva dando vita ad opere di grande rigore formale, caratterizzate dall’integrazione di disegno, pittura e scultura in una dimensione spaziale di respiro architettonico.
La sua attività espositiva iniziò nel 1959 con una personale alla Galleria Alberti di Brescia. Negli anni Sessanta la sua produzione assunse forme costruttive e architettoniche. Realizza dipinti dalle forme primarie e sculture in ferro verniciato. Nel 1967 presso lo Studio Marconi a Milano presenta i risultati delle sue ricerche sui rapporti fra spazio, forma e prospettiva. Nel 1970 gira il film a 8 mm Echo sul tema del rapporto tra spazio e architettura. Famosa la serie di opere Architettura, tele di lino monocromatiche o a colori primari. Tra le numerose personali, nel 1986 è stato ospite alla Biennale di Venezia.
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